Ecco le principali novità della settimana che si chiuderà tra poche ore.
Archivio per Gennaio, 2007
Mandriva non è mai stato un nome fortunato. Anzi sembra proprio che dal giorno in cui il nome è stato cambiato da Mandrake, la distribuzione Franco-Americana non ne abbia più azzeccata una: fino ad oggi?
E’ qualcosa di fantastico per chi da tanti anni cerca di promuovere GNU/Linux. Finalmente il mondo, non solo quello informatico, sta iniziando a considerare GNU/Linux come una possibile scelta in quasi tutti i campi. Se circoscriviamo la cosa all’ambito Desktop, è fantastico notare come, in quasi due anni di LinuxinItalia, gli scenari siano così piacevolmente mutati. Due anni fa GNU/Linux era qualcosa di assolutamente marginale, il supporto esterno ad esso era scarso ma soprattutto mancava quella completezza d’insieme che adesso invece possiamo di fatto decantare, come una grande qualità.
La maturazione vera e propria di grandi e importanti e validi software esterni ( OpenOffice , Mozilla Firefox, Mozilla Thunderbird per citare quelli di punta), il miglioramento esponenziale del supporto hardware, lo sviluppo interno degli ambienti desktop ( che hanno ancora molto da esprimere) e la formazione di una vastissima comunità hanno dato tutti il loro contributo per permetterci di dire oggi come comunità “Noi ci siamo”.
Non lo dico io, lo dicono numerosi fatti. In primis la ricerca da parte di Microsoft di accordi con le aziende che sviluppano GNU/Linux, dall’altra la sempre maggiore attenzione che produttori di Hardware ( penso soprattutto a nVidia) e aziende produttrici di software proprietario stanno dando al nostro sistema operativo libero.
Se poi consideriamo, che si sta cercando, attraverso la creazione della Linux Foundation e attraverso una possibile nascita di standard comune anche in temi molto delicati come il sistema di pacchettazione.
Voi cosa pensate?
Saluti
Alex Palex
Ebbene si, alla fine ho scelto LFS come distribuzione da provare…
Mi sono messo a seguire l’ultima versione stabile ( 6.2), in attesa che essa venga tradotta in italiano, sto leggendo la versione inglese.
Dopo Vmware, Qemu, Xen e OpenVZ ecco un’altro tool arrivare: si chiama VirtualBoxLe sue caratteristiche sono:
- prestazioni, le macchine virtuali sono molto veloci (piu’ del proprietario vmware o di qemu)
- facilita’, oltre che dai comandi da terminale e’ disponibile una gui semplice e intuitiva
- libero, e’ gratuito e sotto licenza GPLv2
- Sistemi operativi supportati per le macchine virtuali, Linux (2.4 e 2.6), Windows (NT 4.0, 2000, XP, Server 2003 e Vista), DOS e openBSD
- Multipiattaforma, supportati Windows e Linux come hosts
Convinti? Vediamo come installarlo…
Continua a leggere ‘Virtualbox: macchine virtuali in quattro clicks!’
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