openSUSE 10.3 (come la vecchia SuSE del resto), fin dalle prime versioni, ha sempre mirato a quella classe di utenti che vogliono un desktop semplice da usare, stabile e pronto subito all’uso. Questa release di openSUSE promette di soddisfare tutti questi obbiettivi, e sembra mantenere le aspettative. openSUSE 10.3 sarà la prima versione di questo sistema ad essere distribuito con un installer contenuto in un solo CD: è possibile scegliere tra un cd con gnome e uno con kde.
L’installazione
L’installazione di openSUSE è stata molto alleggerita: l’installazione delle versioni precedenti arrivava a durare anche più di un’ora. Al contrario, l’installazione di openSUSE 10.3 ha impiegato solamente circa 15 minuti.L’installazione è semplicissima: viene scelta la quantità di software in automatico in base alle esigenze.Nel mio caso, ha installato 1,50 GB in pochissimo tempo.
Il primo avvio
Dopo aver finito l’installazione, si è presentata una schermata di boot come sempre molto elegante:
Gli sviluppatori di openSUSE hanno snellito molto il boot, finalmente più veloce: vengono caricati solo i servizi che servono e non quelle miriadi di servizi, spesso inutili, che venivano caricati con le versioni precedenti. Il lavoro di snellimento dunque è evidente e corposo.
Dopo aver configurato l’utente e l’hardware con un semplice wizard, si è avviato KDE (nel nostro caso il cd di installazione scelto era appunto la versione con KDE).
L’aspetto è ben curato e si integra bene con il resto delle applicazioni: usando le applicazioni incluse si ha un’impressione di “integrazione” grafica: per esempio lo splash di gimp o openoffice è integrato con il tema del resto del desktop, piccole cose ma che rendono il tutto molto piacevole
Il “corredo” di programmi è molto buono: è incluso tutto il necessario per un uso quotidiano, in casa e al lavoro.
OpenSUSE include beagle per la ricerca di files sia su gnome che su kde, a differenza di Ubuntu che ha ormai deciso di adottare Tracker. Anche Network Manager è installato di default su entrambi i desktop.L’unica pecca, almeno in questa beta, è la pesantezza del package manager, problema che comunque con le prossime beta dovrebbe essere risolto.
Conclusione
openSUSE è una distribuzione ottima, adatta a tutte le utenze. Ancora ovviamente la versione 10.3 non è pronta all’uso quotidiano (anzi, può dare ancora molti problemi), ma quando sarà pronta sarà sicuramente una distribuzione ottima, con tutte le carte in tavola per conquistare i Desktop.
Voto:
Installazione: 9/10
Velocità: 8/10
Semplicità: 10/10
Suse ha 1 solo difetto: E’ NOVELL. Io odio da SEMPRE NOVELL, sono peggio e più subdoli dei loro compagni di merenda M$, per intenderci.
Saluti.
openSUSE non è novell, è un progetto mantenuto dalla community. E’ solo sponsorizzato dalla Novell.
E comunque Novell, come Redhat, Sun e altre, ha fatto cose buone, come cose cattive.
Trovo questa fobia nei confronti della Novell un po inutile
@luigi: invece di parlare per sentito dire o perchè leggi pollycoke, cerca di farti una opinione con la TUA testa. Inizio ad avere un certo rigetto verso la parte di comunità Linux che non riesce a fare a meno di scrivere Micro$oft invece che Microsoft.
@ilgufo: complimenti per la recensione. Per curiosità: quanto è pesante il package manager di openSUSE? Come nella 10.2 o l’hanno migliorato?
@BackInTime: grazie per i complimenti
Il package manager con la beta2 è pesante, come sulla 10.2 (anzi, a me ha dato l’impressione di essere più lento della 10.2).
È molto lento, ma ci stanno lavorando: per la release stable dovrebbe essere molto più snellito.
Ho provato anch’io l’ultima Suse, non per essere monotono ma lo percepita ancora lontana dai livelli di una certa altra distribuzione sudafricana. Gufo,mi sbaglio?
io l’ho installata per inaugurare il mio nuovo 32″ philips