Il rilascio ufficiale di OpenOffice 2.3 era previsto per lunedì 17 settembre, ma ad oggi è già disponibile. La versione 2.3 ad oggi, introduce una serie di nuove funzionalità e cambiamenti per tutti i “pezzi” della Suite,con alcuni di maggiore rilevanza.
Le principali novità sono le seguenti:
- Possibilità di creare pagine Wiki utilizzando un nuovo filtro con OO.o Writer
- un nuovo “charting wizard”
- Diversi miglioramenti nelle performance della suite
Sebbene sul sito ufficiale non si menzioni ancora per nulla questo rilascio sui mirror guidati come OSUOSL è disponibile prelevare la propria versione adatta al proprio sistema e alla propria lingua.
Lunedì dovrebbe arrivare l’annuncio.
Negli utlimi giorni, la comunità OpenOffice.org ha visto l’entrata nella propria comunità di IBM,che d’ora in avanti collaborerà nello sviluppo della suite.
[Fonte:Phoronix]
In italiano non è ancora disponibile (né per Linux, né per Win)!
sono un amante di linux e dell’open source e spero che con l’entrata di ibm in openoffice si riuscirà davvero a costruire una piattaforma integrata comparabile a quella di microsoft; mi riferisco in particolar modo ad exchange 2007/office 2007/share point perchè li stiamo implementando in azienda e devo dire che effettivamente sono spettacolari.
So che molti non saranno daccordo ma…secondo me se ci fosse qualche distribuzione in meno e qualche centinaio di programmi che fanno tutti la stessa cosa e gli sforzi di queste centinaia di programmatori fossero uniti per costruire una piattaforma del genere allora si che linux spaccherebbe anche in ambito aziendale/desktop invece…..!
E questo è secondo me la causa primaria del fatto che apache sia crollando (vedi netcraft) mentre microsoft iis cresce continuamente. Insomma…secondo me manca una vera grande cosa fondamentale ossia: UNO STANDARD!
Mah..che dire…stiamo a vedere e speriamo.
ciao
Apache perde terreno perché molti hanno paura di M$, non vogliono rischiare di finire in tribunale per un FUD.
Non ci sono più i dirigenti di una volta…. tutti senza pal..
Ciao
La storia di netcraft e’ da dimostrare …
avevo letto che su altri siti di statistiche non si notava questo impennamento di iss, � molto strano che in 6 mesi il 20% degli apache al mondo abbiano deciso di cambiare in iss ….
vuol dire cambiare non solo il server, ma anche quello che sta insieme e dietro.
Avevo letto anche che ms aveva messo su migliaia di server solo per modificare le classifiche ….
my 2 cent
Marco sollevi questioni a mio modo di vedere diversissime. GNU/Linux è bellissimo perchè c’è la libertà per tutti i programmatori e per tutti gli utenti di scegliere fra tantissimi tra programmi e distribuzioni. Il fatto che siano troppe per quanti utenti veri e propri ci sono è fuori dubbio, ma è fuori da ogni dubbio che questo sistema di tranquilla concorrenza ( Gnome Vs KDE, Ubuntu vs Suse vs Fedora per esempio) abbia portanto in questi anni la piattaforma GNU/Linux ad avere sviluppi pressochè impressionanti. 4 anni fa con Windows XP facevi quasi le stesse cose che puoi fare oggi, chi si ricorda Warthy 4.10 o Mandriva 9.2 per andare ancora più indietro si può rendere conto dei grandi progressi fatti.
OpenOffice.org forse è uno dei pochi esempi opposti in questo senso ( mi viene in mente anche Firefox), il progetto trainato da SUN, che ha messo a disposizione il sorgente iniziale ha creato una suite per l’ufficio completamente libera che sta cominciando a dare risultati in un settore in cui tutte le grandi aziende hanno fallito. IBM questo lo ha capito, e ha deciso di contribuire.
Lo standard per OpenOffice.org c’è e siamo più avanti di MS Office, c’è questo ottimo ODF che può essere utilizzato con una serie molto vasta di programmi.
Per quanto riguarda il groupware, non conosco molto ma dovrebbe esistere questo progetto interessante http://www.opengroupware.org/
Per Apache non penso sia il fud a gettare ombra sul server HTTP, penso che effettivamente qualcosa che non è piaicuto all’utenza ci deve essere stato. Ma anche di questo argomento, passo la parola agli esperti.
Saluti
Andrei cauti sulle considerazioni sulle statistiche di NetCraft. Certo, non sarebbe così strano se qualcuno di nostra conoscenza avesse pensato di manipolare forzosamente quelle statistiche a proprio vantaggio. Ma non si possono escludere altre cause, come l’effettivo declino della popolarita di Apache o altre cause che in questo momento ci sfuggono.
A questo punto esprimo alcune considerazioni personali su OpenOffice. Intanto, uso OpenOffice (NeoOffice su mac) perché non costa nulla. Ma non vuol dire che non sia disposto a spendere soldi per software se ritengo questi soldi ben spesi. Non spenderei mai la cifra richiesta per acquistare MSOffice perché la ritengo eccessiva. Eppure non mi è dispiaciuto acquistare iWork ‘08 dopo un mese di prova perché la ritengo una suite che, nonostante diversi difetti, è adeguata alle mie esigenze e ha particolari caratteristiche che non si trovano in altri software. Con ciò non dico di aver smesso di usare OpenOffice. Ad esempio, lo preferisco quando si tratta di aprire .doc o .xls. Però ci sono delle cose che non mi vanno affatto. Intanto, OpenOffice non è un programma innovativo. Somiglia troppo ad MS Office per esserlo, per quanto non sia un vero e proprio clone. A mio avviso sarebbe il caso che gli sviluppatori di OpenOffice si mostrassero più coraggiosi nel perseguire l’innovazione. Ad esempio, accolgo favorevolmente l’idea di supportare il wiki dentro OpenOffice. Però sento la mancanza di un ridisegno dell’interfaccia. Perdonate il giudizio categorico, ma personalmente ritengo l’interfaccia di OpenOffice un obrobrio. Abituato con l’elevata qualità dell’interfaccia di certe applicazioni Mac (ad esempio, guardatevi le realizzazioni di OmniGroup) trovo difficile accettare l’interfaccia utente di OpenOffice, che si poteva ritenere adeguata 15 anni fa, ma che oggi mostra tutti i suoi limiti. Attenzione: non dico che che serva un ridisegno fine a se stesso (interfaccia di Office’07) che ripudia ciò che di buono è stato fatto in passato. Serve qualcosa per battere la concorrenza anche da questo punto di vista. Ovvero, metafore, coerenza, design, ergonomia…
@FDG:
Ciao, e’ vero che attualmente non sia uno spettacolo l’interfaccia di OpenOffice, ma devi considerare che quella interfaccia e’ servita proprio a far guadagnare ad OpenOffice la posizione che ha adesso.
Quando un utente medio windows accende il computer sa’ che li’ ci sara’ il bottone Start che alza la barra dei programmi.
Non trovare quella barra sarebbe terribile.
La scelta di chi ha costruito le interfacce di OpenOffice e’ stata quella di preservare quelle abitudini, di certo abitudinari e malsane per me, di tutti quei vecchi utenti di MsOffice.
Oggi Ms ha voluto dare una spallata proponendo interfacce dinamiche nuove ecc. ecc.
A mio parere se fosse stato OpenOffice a permettersi un vantaggio simile non avrebbe guadagnato il posto in cui e’ ora.
Ms tenta di standardizzare e massificare le abitudini, pensa un poco alla patente europea ECDL. Si chiama “Patente del computer” ma in realta’ di porta ad “abituarti”, senza infondo ragionare, a fare quattro piccoli passi in mezzo alla suite per ufficio Ms e a creare cartelle e file.
Se adesso OpenOffice dovesse portare innovazione, purtroppo, dovrebbe farlo sempre sulla falsariga di Ms ma non si puo’ azzardare di piu’, testimone io che ho cercato di evangelizzare utenti Ms ad usare OpenOffice il piu’ possibile. Comunque hai fatto interessanti considerazioni a riguardo
see ya’
peace and love
werto
Penso di essere d’accordo con FDG. Il problema di OpenOffice fino ad oggi è stato “rendiamo OpenOffice.org un programma usabile con cui si possa fare tutto quello che si fà con l’altro office”. Ad oggi invece si potrebbe proseguire con l’aumento delle feature sostenuto da un rinnovamento dell’interfaccia di cui anche secondo me il software in questione necessita