Mozilla Foundation e la questione Thunderbird, prospettive future

Si lavora a fondo nella Mozilla Foundation. Dopo il rilascio dell’ottava Alpha di Mozilla Firefox 3.0, la fondazione si è espressa anche sullo sviluppo dell’altra applicazione “cavallo di battaglia” della fondazione, ovverro Thunderbird. Sembra infatti, che a detta di molti, la fondazione Mozilla non abbia con questa situazione organizzativa le risorse per mandare avanti entrambi i software della suite, e che quindi la madre del “pandino” si prepari a una scelta netta, creando una precisa fondazione dedicata allo sviluppo del client di posta.

Prova di forza dunque in casa Mozilla, dove si sta perfezionando il piano che porterà a breve alla creazione di una nuova fondazione, per ora indicata genericamente con MailCo, parte della fondazione più grande e che continuerà a conservare l’ideale di pubblico benificio, fatto suo da casa “Mozilla”.
Tutto ciò è reso noto in un “press release” sul sito ufficiale, dove si sottolinea come adesso si voglia “fare sul serio” anche per Thunderbird. In futuro dunque, potrebbero non esserci più mesi di distanza tra i rilasci del browser e del client e-mail.

David Ascher, sarà il nuovo leader di MailCo; la scelta è caduta su di lui per la sua grande competenza e per il lungo percorso fatto all’interno dell’organizzazione, guadagnandosi la fiducia e il rispetto di tutti.
Il capitale iniziale a disposizione di MailCo sarà di 3 milioni di Dollari, forniti dalla fondazione, per creare un piccolo staff specializzato nelle Internet Communications. Con il passare del tempo, la fondazione “madre”, ovvero Mozilla, valuterà la sostenibilità di tale iniziativa e vedrà se rifinanziare il progetto.
Fra poche settimane, la nuova “costola” dovrebbe incominciare il suo lavoro. Dopo una necessaria e delicata fase di transizione, saranno questi gli obiettivi della compagnia:

  • Supportare gli utenti Thunderbird
  • Migliorare Thunderbird dal punto vista mail, implementando via via tecnologie più innovative
  • Allargare le funzionalità a altri metodi di comunicazione tramite Internet come il VOIP,SMS, RSS, IM solo per fare alcuni esempi.

L’annuncio ufficiale è reperibile qui, mentre qui è reperibile il punto della situazione secondo Mitchell’s Baker è disponibile qui

Alla Prossima.

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